UNA ESCORT DAVVERO SPECIALE – 7° tempo- Bergamo

La trans Nanìta disse:
- Tranquillo baby, io non ho malattie e spero tu neanche. Paura che rimanga incinta dal culo?
- No, però forse... con la tua piccola vagina incompiuta...
- Relax... don't warry... it's no possible...
Mi rassicurai e, vedendo il suo membro ancora duro, chiesi:
- Ok, dammelo Nanìta, ora tocca te... fammi fare il bis...
Sentii la sua bocca scendere, la sua lingua e le sue dita andarono a leccare il bordo stretto del mio culo. Quei formicolii elettrici di piacere mi attraversarono di nuovo, un suo dito si introdusse dentro, scivolando attorno alla parete interna mentre mi sforzavo di rilassarmi. Avvertendo l'allentamento dei muscoli, Nanìta disse:
- Oooh, complimenti... Sei davvero un bravo allievo!
La sentii lubrificarmi l'ano fuori e dentro con attenzione, poi oscillare la cappella sui miei glutei, afferrarmi i fianchi, e infine il suo cazzo ricoperto da un altro condom penetrare dolcemente, a poco a poco. 
Lo fece scivolare dentro senza intoppi e lentamente, provai una piccola fitta di dolore, ma trascurabile rispetto al piacere che provavo.
- Sì... oh sìììììì.... mi sento così bene.... fottimi nel culo.... voglio tutto il tuo cazzo dentro...
Incoraggiata, la mia escort speciale continuò a darmi esattamente quel che volevo. Il suo cazzo rigido scivolò dentro di me, fottendomi in culo e provocando un orgasmo dal piacere straordinario.
- Sììì, ooh cazzo sììììì... sei ancora così stretto che mi fai morire!
Ringhiò Nanìta che non riusciva a venire. Il lavoro che faceva l'aveva abituata a lunghe performances, e questa non era la prima volta di quella notte memorabile. Cercai di indebolire la sua resistenza con le parole.
- Sì, dài sì... lascialo andare, inondami piccola... riempimi! Sei la meglio trans di tutta Bergamo! Le escort e le puttane si bacerebbero i gomiti per essere come te! Solo tu potevi sverginarmi il culo... Sei...
Finalmente, emettendo un ululato di piacere, il suo cazzo scoppiò in una serie multipla di getti di sperma che misero a dura prova il preservativo. Sudati e felici, ci sdraiammo sulle lenzuola fresche tenendoci per mano.
- Perchè il tuo non si è rotto?
- Non lo so, forse non sei ancora abbastanza esperto di culi...
La presi a cuscinate e, ridendo, ci abbracciammo fino ad addormentarci.

FINE

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