DONNA RAFFINATA GRANDE SCOPATA

Avevo conosciuto una donna di gran classe, veramente unica, amava vestire sempre in maniera raffinata e molto femminile con tacchi e gonna; noi ci eravamo conosciuti casualmente a casa da un ragazzo mio amico che aveva organizzato una serata a casa sua per festeggiare il suo compleanno, eravamo stati invitati in sei tra ragazzi e ragazze, non tutti come nel mio casi ci conoscevamo ma appunto avendo l'amicizia di Carlo, questo mio amico avevamo avuto l'occasione di fare amicizia. Personalmente quella bella donna mi era subito saltata all'occhio, oltre che essere di bella presenza aveva attirato l mia attenzione propio per com'era vestita, con quella gonna che non era ne troppo corta ne troppo lunga, quelle gambe perfette, lunghe e sottili in più io ho un debole per le femmine con i capelli mori e lei era propio mora. Nel corso della serata avevo attaccato bottone e cercavo di conoscerla di più, lei sembrava interessata a fare amicizia e avevo il sentore che che anche da parte sua c'era molto interesse nei miei confronti tanto che non smetteva mai di parlarmi e che c'eravamo seduti vicini per cena propio per continuare a dialogare. La serata stava procedendo sempre meglio, noi due stavamo prendendo sempre più confidenza a tal punto che mentre scherzavamo mi appoggiava le mani sulle gambe risvegliandomi la voglia di scopare che in quel momento era il mio chiodo fisso; ad un certo punto avevo messo dei lenti come musica e io dovevo approfittare di quell'occasione per cercare ancora più contatto e senza perdere tempo avevo allungato la mia mano verso di lei per invitarla in mezzo alla sala, lei senza farselo ripetere due volte aveva acconsentito e avvolgendo il mio braccio intorno al suo bacino l'avevo stratta a me e avevamo iniziato a ballare come se fossimo un corpo unico, ricordo che il mio cazzo si stava gonfiando sempre di più ed era inevitabile che lei non lo sentisse, ma mi assecondava facendo finta di niente anzi coglieva l'occasione di quella situazione per strusciarsi e farmi arrapare sempre più. Ormai eravamo complici ed entrambi avevamo capito come sarebbe finita quella serata, tanto che ad un certo punto mi chiede di andare in balcone per fumare una sigaretta, appena usciti neanche l'avevamo accesa che ci siamo subito attaccati e avevamo iniziato a darci un metro di lingua in bocca, era un bacio appassionato da entrambe le parti, io le stavo già palpando quel fondo schiena sodo e perfetto, lei era talmente bella e raffinata che sembrava quasi finta e mentre pomiciavamo mi sussurrava all'orecchio che me lo voleva prendere in bocca, a quel punto non potevo non accontentarla e me l'ero portata in bagno, appena entrati, si era messa a sedere sul wc e sbottonandomi i pantaloni aveva iniziato a leccarmelo delicatamente, aveva una bocca calda e morbida, era bravissima e sapeva il fati suo... più passavano i minuti e più si faceva prendere spompinandomi sempre con più agitazione e passione fino ad arrivare a infilarselo tutto in bocca, non ci resistevo più, volevo scoparla in quel momento perchè non avrei resistito un minuto in più quindi l'avevo alzata in piedi e sbattendola contro al muro gli avevo alzato la gonna, spostato il perizoma da una parte e avevo iniziato a montarla da dietro, bellissima scopata e come se non era bastato lo aveva pure voluto nel culo dove gli ero venuto con vero piacere. Da quella sera io e lei siamo diventati quelli che tutti chiamano scopa amici e ogni tanto ci troviamo per sfogarci insieme..

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